Generale 26/mag/2020 | 09:00by FM Andrey Terekhov

Sergey Karjakin: L'ultimo Prodigio

Nel 2002 Sergey Karjakin è diventato grande maestro all'età di 12 anni e 7 mesi, un record che non è mai stato battuto nonostante un'esplosione di giovani prodigi negli ultimi anni. Nel 2016 era in testa dopo quattro partite nel Campionato del Mondo di New York contro Magnus Carlsen, ma alla fine ha perso negli spareggi rapid, un colpo da cui forse deve ancora completamente riprendersi. Il MF Andrey Terekhov ci racconta Karjakin, che ha giocato nella Lindores Abbey Chess Stars dell'anno scorso, nell'ottava puntata della campagna #HeritageChess, supportata dalla Lindores Abbey Heritage Society.


Gli inizi di carriera

Sergey Karjakin è nato il 12 gennaio 1990 a Simferopol, una città della penisola di Crimea. 

Per qualche ragione sconosciuta, il 1990 è stato un grande anno di nascita per gli scacchi. Magnus Carlsen è nato in Norvegia, Sergey Karjakin in Ucraina, Ian Nepomniachtchi in Russia, Maxim Vachier-Lagrave in Francia, David Howell in Inghilterra e così via. Questi giocatori, incredibilmente talentuosi, hanno iniziato a sfidarsi a vicenda nei campionati mondiali junior a partire da soli 10 anni. Non è stato facile distinguersi tra questa folla, eppure è esattamente quello che ha fatto Karjakin.

Karjakin fu l'ultimo prodigio. In tenera età è entrato in una scuola di scacchi in un'altra città ucraina, Kramatorsk, che era già famosa come una sorta di "Star Academy" per i giovani talenti. In un intervista per il sito russo di scacchi Crestbook, nel 2009, Karjakin ha condiviso alcuni ricordi di quel periodo:  

Ho studiato molto con gli allenatori e anche i miei genitori mi hanno aiutato. Se non fosse  stato per il loro supporto, non sarei mai diventato un professionista. Ricordo che quando avevo 7-8 anni, studiavo con mio padre per sei ore al giorno e poi andavo al club di scacchi!

La fase successiva della mia carriera è stata la mia trasferta a Kramatorsk, che ha creato tutte le condizioni per la mia crescita. Dovete capire quanto sia stato difficile quel passo, poiché nessuno sapeva se sarei diventato bravo a giocare a scacchi. Tuttavia, i miei genitori ci hanno provato.

A proposito, se non fosse per la morte del fondatore della scuola, Mikhail Ponomariov, sono sicuro che la scuola esisterebbe ancora oggi. Alla fine invece, la scuola iniziò a perdersi e così me ne andai subito dopo essere diventato un grande maestro.

Con l'insegnamento del GM Vladislav Borovikov, Karjakin ha fatto rapidi progressi. Nel 1999 ha vinto il campionato europeo U-10 e nel 2001 il campionato mondiale U-12. 

Nel gennaio 2002, ancor prima di compiere 12 anni, Karjakin ha fatto da secondo ad un altro diplomato del Kramatorsk Chess Club, il diciottenne Ruslan Ponomariov, al Campionato mondiale FIDE, aiutando Ruslan a raggiungere il miglior risultato della sua carriera. Ponomariov ha vinto a sorpresa il titolo del Campionato mondiale FIDE sconfiggendo Vasyl Ivanchuk nella finale di una gigantesca competizione a eliminazione diretta.

Sergey Karjakin ha aiutato Ruslan a diventare il più giovane Campione del Mondo (FIDE) di sempre | foto: The A.V. Momot Chess Club

Alla fine dello stesso anno, Karjakin era diventato il più giovane gran maestro della storia degli scacchi. Il suo record di diventare un GM all'età di esattamente 12 anni e 7 mesi non è stato battuto fino ad oggi.

Nel 2004 Karjakin ha giocato nella sua prima Olimpiade di scacchi, rappresentando l'Ucraina nel secondo tabellone di riserva. Ha vinto due medaglie d'oro - una per la vittoria della squadra e una per la migliore prestazione sulla sua scacchiera (6½ su 7).

Nel 2005 Karjakin ha vinto il torneo "Young Stars of the World", la competizione annuale di giocatori junior a Kirishi (Russia). Questa vittoria ha segnato la fine delle sue competizioni junior. Alla fine del 2005 era entrato nella Top 50 mondiale e la sua "giovinezza degli scacchi" era finita. Karjakin ha giocato solo in competizioni per adulti dai 15 anni in poi.

Top Player

Karjakin ha giocato per la prima volta nel torneo principale di Wijk aan Zee nel 2006. Tre anni dopo, lo ha vinto segnando 8 punti su 13 e finendo davanti ad Aronian, Radjabov e Carlsen, tra gli altri.

Più tardi nello stesso anno Karjakin cambiò la sua cittadinanza e la sua federazione di scacchi dall'Ucraina alla Russia. Pochi anni dopo, in un'intervista con il sito russo Lenta.ru, Karjakin ha spiegato le motivazioni del cambio:

È stata una scelta molto semplice. Non potevo più migliorare. Non c'erano maestri in Crimea, dovevo viaggiare in altre città per sessioni di allenamento, e poi mi fu offerto di trasferirmi in Russia. Ho accettato immediatamente. Prima del trasloco ero uno dei cento grandi maestri, ma dopo sono arrivato alla Top 10 in due anni, grazie ai meravigliosi allenatori Yuri Dokhoyan e Alexander Motylev.

Posso dire di aver vissuto tutta la mia vita in Crimea prima di allora e di essermi sempre considerato russo.

Karjakin è entrato nel migliori 10 del mondo alla fine del 2010. Da allora il suo elo è rimasto sopra 2750 e non è mai uscito dalla classifica dei primi 20.

Nella prima metà del decennio tra il 2010 e il 2020 Karjakin ha vinto molti tornei e titoli:

  • 2012 – Campionato del mondo Rapid (davanti a Carlsen e Topalov)
  • 2013 e 2014 – Norway Chess (in entrambi i casi davanti a Carlsen)
  • 2015 – Coppa del Mondo (grazie a un fantastico recupero da 0:2 nella finale contro Svidler)
  • 2016 – Torneo dei Candidati
  • 2016 – Campionato del Mondo Blitz (davanti a Carlsen e Dubov)

Il Campionato del Mondo

Il momento clou della carriera di Karjakin è senza dubbio il match del Campionato mondiale 2016, in cui il risultato era ancora in parità dopo 12 partite classiche e il destino del titolo è stato deciso solo al tie-break.

Dopo 7 patte Karjakin vinse l'ottava partita e quasi vinse la nona.

In quel match sembrava che Karjakin non provasse a sconfiggere Carlsen quanto si assicurasse di non perdere. Il gioco di Karjakin ha ricordato quello di una squadra di calcio che vuole garantire la sicurezza del proprio obiettivo e puntare su contropiedi improvvisi. Certamente innervosì Carlsen. Karjakin fu il primo a vincere una partita e doveva solo resistere alcune partite per vincere il titolo, ma non ci riuscì. Le ultime partite sono state molto tese e nervose, ma Carlsen è riuscito a pareggiare il punteggio e mantenere il titolo vincendo le ultime due partite del tiebreak.

Grazie a prestazioni come queste, Karjakin si è guadagnato il soprannome di "Ministro della Difesa". La sua forza principale è la solidità. A seconda delle esigenze della posizione, Karjakin può attaccare o può difendere, ma soprattutto non perde mai l'obiettività. Il suo stile potrebbe non essere scintillante, ma con la sua raffinata tecnica e tenacia Karjakin è notoriamente difficile da battere.

Per fare un parallelo con la storia passata degli scacchi, nel 2016 Karjakin ha svolto lo stesso ruolo di David Bronstein nel 1951 (ovviamente, non in termini di stile, ma in termini di risultato). Nessuno dei due ha vinto un match del campionato del mondo, ma hanno dimostrato che può essere fatto.

Il tritatutto

Lo stile di scacchi di Sergey Karjakin si basa su solide basi posizionali e su una grande tecnica, che spesso gli consente di convertire un piccolo margine in un punto pieno. Aggiungete a ciò un repertorio di apertura accuratamente realizzato, visione tattica e tenacia in difesa, e otterrete la ricetta per rimanere ai vertici degli scacchi mondiali nell'ultimo decennio.

Lo stile di Karjakin potrebbe non essere appariscente ma è molto efficiente. La seguente partita è un ottimo esempio di come può triturare anche gli avversari più forti (le brevi annotazioni sono di Karjakin):

Karjakin – Nepomniachtchi
Superfinali Russe, Mosca 2010


22.Ag5!? hxg5 23.hxg5 Td8

Era meglio 23...Axg5 24.Cxg5 f6 25.Ce6 Rf7 26.Dxd6 Dxd6 27.Txd6 Cc8 28.Cd8+ Re7 29.Td2, mantenendo chances di vittoria.

24.gxf6 gxf6

Adesso la struttura del nero è rovinata!

25.Ch2 d5 26.Cg4 d4 27.Dg3 Cg6 28.Df3 Rg7 29.Ce3 Ce7 30.Dg4+ Rf8 31.Dh4 Rg7 32.Td3

Portando la torre in gioco...

32...Db6

Difendendo la torre e preparando dxe3. Il computer suggerisce 32...b4 dopo la quale l'unico modo per mantenere l'iniziativa è 33.Td1!! bxc3 34.bxc3 e il bianco sta leggermente meglio!

33.cxd4 exd4 34.Dg4+ Rf8 35.Dd1

La posizione chiave! Fino a qui Ian si era difeso bene, ma adesso probabilmente commise l'errore decisivo!

35...Re8

Minacciando di catturare il cavallo. Al Nero è sfuggita la mia risposta.

Nel dopopartita pensavamo che il Nero dovesse giocare 35...Td6 con la minaccia di dxe3 Txd6 e2!, ma dopo la semplice 36.Cf1 seguita da Cg3 il Bianco mantiene la pressione. La mossa più precisa era 35...Dc5 e il Bianco sta leggermente meglio, ma la posizione è giocabile.


36.Dh5! Td6

Il Nero perde dopo 36...dxe3 37.Dh8+ Cg8 38.Dxg8+ Re7 39.Txd8 (ma non 39.Dxd8+?? Dxd8 40.Txd8 e2–+) 39...exf2+ 40.Rf1 Dxd8 41.Dxd8+ Rxd8 42.Rxf2 Rd7 43.Re3 Rd6 44.Rd4 Rc6 45.b4 Rd6 46.g4 Rc6 47.e5+–

37.Dh8+ Rd7 38.Cg4

Adesso l'attacco del bianco viene da solo.

38...Dc6 39.e5

La più diretta, ma era forte ache 39.Ta3.

39...Cg6?

L'ultima chance era 39...Dc1+ 40.Rh2 fxe5 41.Dxe5 ma qui il Bianco guadagna un pedone mantenendo l'iniziativa.

40.Cxf6+ Re6 41.Dh3+ Rxe5 42.Cg4+ Rd5

42...Re6 43.Ch6+ Rd5 44.De3!+– non lasciava al Nero alcuna chance di sopravvivere.


43.Td1!

L'ultima mossa difficile della partita! Adesso il Re Nero è sotto attacco da tutti i fronti! Non c'è più difesa.

43...De8

43...Te6 44.Ce3++–

44.Df3+ De4 45.Dxf7+ De6 46.Ce3+ Re5 47.Cg4+

Qualsiasi mossa vince, ma una fine più brillante era 47.Cc4+ bxc4 48.Te1+ Rd5 49.Db7+ Rc5 50.b4+ cxb3 51.Tc1+ Dc4 52.Dc7+ Tc6 53.Txc4+ Rxc4 54.Dxc6+ +–

47...Rd5 48.Db7+ Rc4 49.Tc1+ e siccome su 49...Rb4 c'è 50.Da7 il nero abbandona.

Dopo il Campionato del Mondo

Sergey Karjakin | photo: Niki Riga

Negli anni trascorsi dal Campionato mondiale 2016, i risultati degli scacchi di Karjakin sono calati. È ancora ospite regolare nei super-tornei, ma nei due anni seguenti non ha ottenuto vittorie.

Per inciso, la crisi degli scacchi è coincisa con l'entrata in politica di Karjakin. Nel 2017 è diventato membro della Camera civica della Federazione Russa, un organo di governo consultivo. Nel 2018 Karjakin è stato rappresentante di fiducia di Vladimir Putin durante la campagna elettorale. Nell'aprile 2020 Vladimir Putin ha nominato Karjakin per la nuova convocazione della Camera civica, il che significa che la carriera politica di Karjakin è stata estesa almeno fino al 2023.

Nel 2019 i risultati degli scacchi di Karjakin erano di nuovo in aumento. Ha vinto il torneo di Mosca "Armageddon", appositamente progettato per un canale sportivo "Match TV", e condiviso il primo posto al Superbet Rapid & Blitz di Bucarest (con Levon Aronian). Sembra che Karjakin abbia finalmente riscoperto la sua motivazione per gli scacchi.



FM Andrey Terekhov

Andrey Terekhov (@ddtru) è cresciuto in Russia, ha vissuto in molti paesi e al momento risiede a Singapore. I suoi migliori risultati a tavolino sono le vittorie all'Open di Monaco (2008), al Memorial Nabokov in Kiev (2012) e il secondo posto a parimerito al Washington Open (2018). E' l'autore del corso sulla Difesa Due Cavalli su Chessable. Negli ultimi anni Andrey ha scritto un libro su Vasily Smyslov, che sarà pubblicato alla fine del 2020.


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